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Krassimìr Stefanov Stantchev
Professore di 1-a fascia di Slavistica (Filologia slava) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre (Dipartimento di Letterature comparate, via del Castro Pretorio 20, 00185 Roma).
Studi ed esperienza didattica
Laurea e dottorato di ricerca in Filologia slava presso l'Università di Sofia "Sv. Kliment Ohridski", dove dal 1977 al 1988 ha lavorato come ricercatore e poi come professore associato di Letteratura medievale bulgara. Specializzazione in paleografia bizantina in Atene (1976/77), soggiorni di ricerca in Grecia (compreso Monte Atos), Italia (compreso il Vaticano) e USA fino al 1988; Bulgaria, Polonia e USA dopo il 1988. Dal 1988 lettore di scambio di lingua bulgara presso l’Università di Roma “La Sapienza”, dal 1992 professore associato e dal 2001 ordinario di Slavistica (Filologia slava) presso l'Università degli Studi "Roma Tre" dove aderisce al Dipartimento di Letterature comparate; membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Culture e letterature comparate, del Comitato scientifico del Quaderno del Dipartimento di Letterature comparate e del Comitato redazionale della rivista Fundamenta Europaea (Polonia). Membro dell'Associazione Italiana degli Slavisti (AIS, dal 1999 al 2009 anche del suo Comitato direttivo) e dell'Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell'Agiografia (AISSCA). Coordinatore del Circolo Slavistico Romano domiciliato presso il Dipartimento di Letterature comparate di Roma Tre.
Principali ambiti di ricerca: studi cirillometodiani; la civiltà letteraria della Slavia ortodossa tra Oriente e Occidente (storia, poetica, rapporto tra tradizione medievale e letteratura moderna); paleografia e codicologia cirillica e glagolitica (con speciale attenzione alla individuazione, descrizione e catalogazione dei manoscritti e paleotipi slavi conservati in Italia); attività letteraria dei bulgari cattolici (secc. XVII-XIX); l'affermazione dell'identità nazionale dei popoli slavi: aspetti storico-culturali e letterari. Tra 2000 e 2005 ha coordinato lo svolgimento di tre seminari scientifici internazionali al tema "Liturgia e agiografia tra Roma e Costantinopoli", organizzati dalle università "Roma tre" e "Tor Vergata" in collaborazione con la Badia Greca di Grottaferrata e con il patrocinio dell'AIS e dell'AISSCA. A partire dal 2003 organizza ogni mese di maggio, nell'ambito del Circolo Slavistico e in collaborazione con il Pontificio Istituto Orientale a Roma, Giornate di studi cirillometodiani.
Dal 1983 partecipa ai congressi mondiali degli Slavisti; ha partecipato come relatore in molti congressi e convegni internazionali in Austria, Bulgaria, ex Cecoslovachia, Croazia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Russia, ex URSS, USA.
Attività scientifica
A partire dal 1969 ha pubblicato più di 200 tra volumi, saggi e articoli, che riguardano la storia e la poetica delle letterature medievali e premoderne degli slavi ortodossi, la paleografia e la codicologia slava - compresa l’edizione di testi - i contatti bizantino-slavi nell’ambito della cultura, e recensioni. Soggiorni di ricerca in Grecia Monte Atos, Italia e Vaticano (mentre insegnava a Sofia), Francia, Polonia, USA, ex-URSS. Ricercatore-ospite presso l’Istituto Patriarcle di Studi Patristici (Salonicco 1978 e 1982), presso la Sezione slava del IRHT (Paris 1980) e presso il Resource Center for Mediaeval Slavic Studies of the Ohio State University (Columbus – Ohio, USA 1988). Ha partecipato come relatore in munerosi congressi e convegni internazionali in Austria, Bulgaria, Cechia, Croazia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Russia, Ucraina. Ha eseguito, in collaborazione, la catalogazione e la descrizione completa dei manoscritti slavi della Biblioteca Apostolica Vaticana (Catalogo 1985) e del Pontificio Istituto Orientale di Roma (Catalogo 1997) e sta coordinando il progetto “Catalogo dei manoscritti slavi in Italia” inserito nel piano di ricerca del Dipartimento di Letterature comparate. Dal 2000 è coordinatore dei seminari scientifici “Liturgia e agiografia tra Roma e Costantinopoli” organizzati dalle università “Roma Tre” e “Tor Vergata” n collaborazione con la Badia Greca di Grottaferrata. Membro dell’Associazione Italiana degli Slavisti (dal maggio 1999 suo segretario) e dell’Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia (dalla sua fondazione nel 1996). Già segretario della Commissione di manoscitti del Centre international d’information sur les sources de l’histoire balkanique et méditerranéenne (CIBAL) presso l’UNESCO e membro-fondatore del Ivan Dujčev Centre for Slavo-Byzantine Studies presso l’Università di Sofia. Per il volume su Clemente di Ocrida, nel 1989 gli è stato conferito il premio “SS. Cirillo e Metodio” dell’Accademia Bulgara delle scienze e dell’Università di Sofia.
Pubblicazioni principali per l'ambito musicale
Volumi:
1. Poetika na starobâlgarskata literatura (Poetica delle letteratura anticobulgara”, Sofia 1982, 200 pagg.
2. Katalog na slavjanskite râkopisi v Plovdivskata narodna biblioteka “Ivan Vazov” postâpili sled 1920 fod. (Catalogo dei manoscritti slavi della Biblioteca nazionale “Ivan Vazov” a Plodvid acquisiti dopo l’anno 1920), Sofia 1982, 92 pagg. + XXVII tabb.
3. Catalogo dei manoscritti slavi della Biblioteca Vaticana, Sofia 1985, 462 pagg., testo in bulgaro e italiano (in collaborazione con A. Džurova e M. Japundžic),
4. Stilistika i žanrove na starobâlgarskata literatura (Stilistica e generi della letteratura bulgara antica), Sofia 1985, 115 pagg. (2° ed. Sofia 1995).
5. Kliment Ochridski. Život i tvorčestvo (Clemente d’Ocrida. Vita e attività letteraria), Sofia 1988, 219 pagg. (in collaborazione con G. Popov; a Kr. Stančev appartengono i capitoli I e II, pagg. 11.111).
6. (A. Džurova , Kr. Stančev, V. Atsalos, V. Latsaros) Checklist del la collection de manuscrits grecs conservée au Centre de Recherches slavo-byzantines “Ivan Dujčev” auprès de l’Université “St. Clement d’Ohrid” de Sofia, Thessalonique 1994, 121 pagg.
7. Catalogo dei manoscritti slavi del Pontificio Istituto Orientale di Roma, Ed. P.I.O., Roma 1997 (=Orientalia Christiana Analecta 255), XLIII + 155 pagg. + XXXVIII figg. (in collaborazione con A, Džurova).
Nei volumi nn. 2, 3, 6 e 7 sono inserite le descrizioni di alcune decine di manoscritti (bizantini e slavi) con la semiografia musicale, mentre nei volumi nn. 1, 4 e 5 si trattano diversi aspetti della ritmica della poesia medievale slava nel suo legame con la musica.
Inoltre, alla ricerca e allo studio delle fonti per la storia della musica bizantino-slava e ai problemi del ritmo poetico-musicale sono dedicate le seguenti tra le restanti 195 pubblicazioni del prof. Krassimir Stantchev:
Ritmičnata struktura v chimničnata poezija na Kliment Ochridski (Le strutture ritmiche negli inni di Clemente d’Ocrida), «Bâlgarski ezik», XIX, 1969, n. 6, pagg. 523-531.
Ritmični osnovi na starobâlgarskata poezija (Le basi ritmiche della poesia bulgara antica), in Slavist čni izledvanija, III, Sofija 1973, pagg. 264-270.
Bâlgarskite pesnopenija vâv vizantijskite akolutii (I canti bulgari nelle akoloutiai bizantine), «Muzikoznanie», 2, 1978, 39-70 (con Elena Tončeva).
Rez.: Beschreibung der byzantinischen musikalischen Handschriften auf dem Athos (Γρ. Θ. Στάθη, Τα χειρόγραφα Βυζαντινής Μουσικής. Άγιον Όρος, Αθήναι, τ. Ὰ 1975, τ. Β̀ 1976), «Palaeobulgarica», II, 1978, n.° 2, 79-86.
Archeograkski beležki oy Nacionalnata biblioteka v Atina (Note archeografiche dalla Biblioteca Nazionale di Atene), «Starobâlgarskata literatura», 9, 1981, pagg. 33-75 (con A. Džurova).
The Bulgaro-Greek Literary Relations during the Turkish Rule. Based on the Greek Manuscripts of the National Library “Ivan Vazov” in Plovdiv, «Balkan Studies», 25.2 Thessaloniki 1984, pagg. 457-473.
Slavjankite râkopisi v Italija: problemi na izdirvaneto i katalogiziraneto im (I manoscritti slavi in Italia: problemi della loro individuazione e catalogazione), in Medieval Christian Europe: East and West. Tradition, Values, Communications, Sofia 2002, pagg. 237-247.
Sulla storia iniziale di un tipo di minei liturgici presso gli Slavi [in lingua russa]. In: Liturgische Hymnen nach byzantinischem Ritus bei den Slaven in ältester Zeit. Beiträge einer internationalen Tagung, Bonn, 7. - 10. Juni 2005, hrsg. von Hans Rothe und Dagmar Christians (= Abhandlungen der Nordrhein-westfälischen Akademie der Wissenschaften Bd. 117, Patristica Slavica Bd. 15), Paderborn 2007, pp. 135-149.
Per il corso Il Canto Gregoriano nel Terzo Millennio, il Prof. Stantchev ha tenuto a Stroncone domenica 2 febbraio 2003 una lezione con ascolti guidati sulla storia e i manoscritti del canto Paleoslavo.
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